ASILE’S WORLD, asile è il mio nome al contrario, il mio mondo dove ogni realizzazione è “made in Asolo” e fatta esclusivamente con il cuore.

Un mondo fatto di disegni, a mano o digitali, dalle illustrazioni, all’immagine della città che mi ospita, passando per l’immagine coordinata di piccole realtà, piccoli prodotti illustrati che realizzo, fino alle illustrazioni che riproducono le famiglie in tutte le sue forme, la ricchezza della nostra essenza.

All’anagrafe Elisa, classe 1985, dopo gli studi all’Istituto Statale d’Arte di Venezia, mi iscrivo alla facoltà di architettura, dove capisco che non fa per me, così dopo la triennale, completo il percorso studi in Disegno Industriale del prodotto che mi fa ritornare ad una dimensione di progettazione più a livello umanocentrico. Nel mentre, studiavo e costruivo una scuola di Danza di hip hop. Tutto questo ventaglio di passioni, interessi,  si ritrovano nei miei disegni.

Nel 2016 decido di aprire il mio piccolo mondo, Asile’s World LAB, Asile è il mio nome al contrario oltre all’assonanza con la città di Asolo dove ho voluto fortemente aprirlo.

Il negozio ha lo scopo di far vedere i miei prodotti, realizzatti da sola o in collaborazione, ma anche ospitare i prodotti e le opere di altri artigiani e artisti che adoro, con l’obiettivo di far conoscere le cose belle.

I ritratti sono nati un po’ in divenire con il negozio: qualche anno prima avevo provato a realizzarlo come regalo di compleanno alla persona che poi diventò mio marito, utilizzando delle forme per viso e corpo che avevo iniziato a studiare molti anni prima, così fantasticando, tra una lezione e l’altra, tra un viaggio in treno e uno in macchina, durante l’università. I caratteri che secondo me dovevano avere questi disegni erano: linee semplici, bianco e nero, e partire da figure piane semplici, come il cerchio, il quadrato e il triangolo, smussarle appena per renderle riconoscibili, mantanendo il più possibile la composizione chiara, essenziale e riconoscibile.

Questi caratteri ho deciso di mantenerli e renderli sempre più evidenti per definirne il mio stile.

Insieme a tutto ciò, l’emozione indescrivibile nel regalarlo e nell’aprirlo sono qualcosa di straordinario, che ti riempie il cuore, aprire un pacchetto regalo e scoprire che ci sei disegnato tu con le persone a te care, è un’emozione che non ha eguali.

Quando aprii il negozio, per riempire le pareti, appesi il nostro ritratto timidamente: da quel momento non ho più smesso di disegnarli per gli altri.

L’impresa non è facile, nel mentre decidevo di aprirlo, scoprivo che di lì a 9 mesi sarei diventata mamma di Dante. Oggi siamo in quattro, nel 2022 ci ha raggiunti anche Iris.